Malattie delle piante: cause e soluzioni
15/11/2022

Le cause alla base delle principali malattie delle piante sono tre:

  • organismi viventi
  • condizioni ambientali
  • sostanze tossiche

Problemi delle piante causati da organismi viventi

Sono noti come “parassiti delle piante” e provocano danni estetici e produttivi non solo alle piante da orto e da frutto ma anche alle piante ornamentali. 
Sono piccoli insetti, a volte invisibili ad occhio nudo. I più diffusi sono: acari, nematodi (vermi), molluschi (limacce e chiocciole), funghi, virus e batteri. 
Ma ci sono anche animali più grandi che possono distruggere le piante come gli uccelli e i roditori.

I più comuni parassiti delle piante:

1.    Gli acari: non sono insetti ma cugini dei ragni e si nutrono delle piante. Sono piccoli e si riproducono in fretta. Ne esistono circa 7.000 specie ma i più comuni sono i ragnetti rossi e gialli (Tetranichidi) e gli acari degli orti (Tarsonemidi).

Come eliminare gli acari? 

Si devono lavare le piante con un getto d'acqua per far cadere gli animaletti dalle foglie e poi usare una acaricida, ossia un antiparassitario specifico (fino a 3 trattamenti all’anno). Lo zolfo è loro sgradito e si può usare sia miscelato all’acqua che come polvere secca.
      
2.    Gli afidi: vengono anche chiamati “pidocchi delle piante: ne succhiano la linfa e li ricoprono le foglie di melata, una sostanza zuccherina che le soffoca, attira funghi dannosi (fumaggine) e insetti, tra cui le formiche. 

Come eliminare gli afidi? 

Pulisci la pianta con un getto d’acqua e macerati d’aglio o ortica, oppure usa insetticidi naturali a base di piretrine. Acqua e sapone di Marsiglia servono a togliere la melata dalle foglie.

3.    Cocciniglia
Si diffonde in giardino ma anche in casa, in ambienti asciutti e poco aerati. Come gli afidi, la cocciniglia si nutre della linfa delle piante. Predilige le piante grasse, conifere, ulivi, allori e molte piante da appartamento.

Come eliminare la cocciniglia? 

Sulle piante in casa basta rimuoverla con un panno da passare sulle foglie mentre all’esterno si consiglia di usare un insetticida. Puoi distribuire dell’olio bianco diluito in acqua, o meglio con un atomizzatore. Per potenziare l’effetto del trattamento antiparassitario, puoi mescolare l’olio bianco con insetticida a base di piretro.

4.    Lepidotteri
I lepidotteri sono farfalle diurne che, da bruchi, divorano foglie e legno. 

Come eliminare i lepidotteri? 

Possono essere eliminati con bioinsetticidi a base di piretro o di Bacillus thuringiensis, da mescolare all’acqua per irrorare le piante.
 
5.    Tentredini
Le Tentredini sono insetti simili a piccole vespe che attaccano soprattutto alberi da frutto e rosai. Mangiano germogli, foglie, fiori e frutti. 

Come eliminare le Tentredini?

Si può l’irrorare con insetticidi a base di piretro o piretroidi. Per la tentredine del pero, invece, sono più indicati prodotti a base di azadiractina o imidacloprid.
       
6.    Metcalfa
La metcalfa viene dall’America e, come gli afidi, si nutre della linfa delle piante e produce la melata.

Come eliminare la Metcalfa?

Si consiglia l’irrorazione con sapone potassico per piante sciolto in acqua, con cui lavare via uova e insetti.

7.    Tripidi
I Tripidi fanno parte degli insetti fitomizi che colpiscono alberi da frutto, piante da orto e ornamentali.
Amano temperature alte e umidità, e si riconoscono dalle macchie sulle foglie e dalle deformazioni che causano su germogli e frutti. Trasmettno virosi e batteriosi alle piante oltre, naturalmente, a compromettere i raccolti.

Come eliminare i Tripidi?

Vengono debellati con anticrittogamici e aficidi) oppure prodotti antiparassitari a base di spinosad.

8.    Peronospora
La peronospora è una malattia causata da funghi che assorbono le sostanze nutritive dalle piante facendone morire i tessuti e provocando la caduta di foglie, fiori e frutti. Si diffonde soprattutto in primavera, per il clima umido e fresco.

Come eliminare la Peronosporai?

Usa degli anticrittogamici (antiparassitari fungicidi). A scopo preventivo vanno bene quelli a base di rame mentre se la pianta è già infestata meglio usare anticriittogamici sistemici che, assorbiti dalla pianta, agiscono sui funghi.

9.    Oidio
L’oidio è una malattia fungina che copre le piante di un pulviscolo bianco, e infatti è comunemente chiamata “mal bianco”. Ama umidità, caldo e scarsa ventilazione.

Come eliminare l’Oidio?

Si può prevenire coltivando in zone soleggiate e arieggiate, piantando a distanze opportune e potando gli alberi da frutto. Per combatterne l’infestazione usa prodotti antioidici, trattamenti a base di zolfo o fungicidi benzimidazolici e triazolici, biofungicidi che contengono Ampelomyces quisqualis.

10.    Bollosi del pesco
Anche la bolla del pesco ama il clima primaverile umido e fresco. È una malattia causata da un fungo che, pur preferendo il pesco, attacca anche altri alberi da frutto (oltre che piante da orto e ornamentali).
Si manifesta con bolle rosa-rosse sulle parti della pianta che attacca.

Come eliminare la Bollosi del pesco?

Per prevenire la bollosi, è utile il rame, per nella sua versione “poltiglia bordolese”, storico anticrittogamico a base di rame e calce idrata.

Nei prossimi articoli vi parleremo delle condizioni ambientali e delle sostanza che risultano sfavorevoli o addirittura tossiche per le piante.