Giardino, terrazzo e balcone anti-insetti
17/04/2024

Come si progetta un giardino anti-insetti?
Facciamo una premessa.

Gli insetti servono: non vanno eliminati

Gli insetti, soprattutto quelli impollinatori, sono indispensabili alla sopravvivenza di alcune piante: apoidei e farfalle svolgono un ruolo cruciale nell’impollinazione e nella dispersione dei semi di una vasta gamma di piante selvatiche e di colture.

Coevoluzione e impollinazione

La coevoluzione è l’adattamento e la specializzazione sinergica tra due gruppi di organismi, come avviene per tra le piante e gli insetti impollinatori: le piante da fiore si adattano ai loro impollinatori con forme e colori che li guidino al polline, gli insetti si adattano alle piante sviluppando il loro corpo in modo da essere più efficienti nel raccogliere e trasportare il polline.

Circa l’80% delle piante richiede l’aiuto di altri organismi come insetti, uccelli o pipistrelli, per trasferire il polline da una pianta all’altra.

Perché gli insetti impollinatori sono in difficoltà

Gli insetti diminuiscono a causa dell’uso di pesticidi, per la diffusione di malattie e parassiti, per i cambiamenti climatici, per l’introduzione di specie aliene.
Tuttavia il maggior elemento di rischio per la sopravvivenza degli insetti è l’utilizzo antropico del territorio: l’urbanizzazione e la gestione intensiva delle aree agricole hanno portato alla riduzione delle specie di piante e fiori e alla scomparsa di habitat naturali e seminaturali utili agli impollinatori.

Quali piante attirano gli insetti?

I fiori che le api amano molto sono la malva, la lavanda e il timo e i fiori degli alberi da frutto.
Ma sono anche ghiotte dei piccoli fuori di alcune siepi ornamentali come l’edera colchica.

  
Quali piante allontanano gli insetti?

È comprensibile che, se adibiamo una zona del nostro giardino ad area relax, non sia piacevole dividere lo spazio con una frotta di insetti ronzanti, che possono inavvertitamente pungere noi, i nostri animali domestici e i bambini.
Ci sono allora alcune piante di cui ci possiamo circondare perché il loro profumo non è gradito agli insetti: basilico, rosmarino e menta, oltre ad essere utilissimi in cucina, profumati e piacevoli da vedere, hanno anche proprietà repellenti nei confronti di insetti volanti come mosche e zanzare. Geranio, lavanda e calendula invece, riescono a tenere lontani i ragni, le formiche e le tarme.

Giardino antizanzare: quali piante tengono lontane le zanzare?

Le zanzare non amano piante come la Monarda citriodora, la Crisantema, la Lantana camara, il Tagètes, l’Incenso, l’Eucalipto, il Basilico, il Rosmarino.
Naturalmente uno degli anti-zanzara per eccellenza è la Citronella, che contiene oli essenziali, sgraditi a questi insetti.

Per eliminare le zanzare dal nostro giardino sarà però fondamentale innanzitutto evitare di creare zone umide. Per evitare zone con acqua stagnante è necessario pareggiare il terreno e rimuovere ostacoli al vento.
Sarà utile anche pacciamare con il cedro, falciare spesso il prato e rimuovere le erbacce.

Zanzare tigre in giardino

Le zanzare tigre sono una specie di zanzara particolarmente resistente, spesso vettore di malattie. 
Le buone regole per l’eliminazione delle zanzare valgono anche per loro. Assicuriamoci di evitare ristagni d’acqua anche in oggetti abbandonati per un po’ come giochi, vecchi copertoni e pezzi di plastica.
Favorire la ventilazione serve non solo ad asciugare umidità notturna e/o ristagni di acqua, ma anche per sfavorire il loro volo, reso difficoltoso, appunto, dalle correnti d’aria.
Bene anche utilizzare le piante a loro sgradite e aiutare i predatori delle zanzare (pipistrelli, ragni).

Ventilatore contro le zanzare

Abbiamo già visto come le zanzare trovino difficoltà a volare in condizioni di vento. Nelle aree di sosta o relax sarà utile installare un ventilatore a soffitto o con piantana da terra. Un ventilatore con meccanismo di oscillazione è migliore di un ventilatore fisso per respingere le zanzare in quanto crea un flusso d'aria irregolare rendendo ancora più difficile per una zanzara muoversi. 

Italia: allarme Dengue?

La Dengue è una malattia virale, trasmessa agli esseri umani tramite punture di zanzara infette. Particolarmente presente nelle zone tropicali e subtropicali, è arrivata in Europa e in Italia tramite importazione, ossia tramite persone che l’hanno contratta all’estero.
Nel 2024, in Italia, si è registrato un numero di casi di Dengue superiore alla media (280 nel 2023, 117 nel 2024 solo nei primi tre mesi dell’anno), localizzati soprattutto nelle regioni del Veneto, Lazio e Lombardia. Nonostante i casi facciano riferimento a persone che hanno viaggiato all’estero, sono stati già presi provvedimenti preventivi come disinfestazioni speciali.
Il modo migliore per prevenire la Dengue è evitare di entrare in contatto con zanzare potenzialmente infette.
Valgono quindi tutti i consigli dati in precedenza per evitare di essere punti da questi insetti, con l’aggiunta ovviamente di repellenti cutanei e d’ambiente.